Date:

LUCIDALBA

Spumante Metodo Classico EXTRA BRUT

Lucidalba riprende il nome della prozia vissuta nell’Ottocento, che ha fondato l’ordine monastico di clausura delle Arvediane. Dotata di profonda spiritualità, generosa e determinata, rappresenta al meglio l’equilibrio fra la freschezza della Molinara vinificata in purezza e la lunga pausa “meditativa” sul lievito che gli impone il metodo classico. Lucidalba è uno spumante rosé extra brut, vinificato secondo il metodo champenoise. Fresco, di facile beva, è ottenuto da uve Molinara in purezza. E’ un vino che ricerca la verticalità e l’espressione di un’uva vinificata in rosa in un territorio che esprime grandi vini rossi.

VINIFICAZIONE

La raccolta delle uve Molinara è fatta a mano nella prima decade di settembre, con selezione in casse da 25 kg, che vengono immediatamente trasportate in cantina, dove l’uva viene pigiata con ghiaccio secco e saturata per una macerazione a freddo che dura 24 ore. La fermentazione avviene in acciaio a temperatura controllata, come pure l’affinamento con costanti bâtonages.

PREMI E RICONOSCIMENTI

ASSAGGIA ANCHE

I VITIGNI

CORVINA

La Corvina è il vitigno emblema della Valpolicella, essenziale in quasi tutti i vini della regione, in particolare nell’Amarone e nel Recioto. Questo vitigno si distingue per un germoglio biancastro, foglie pentagonali e un grappolo di media grandezza, cilindrico-piramidale con un'ala evidente. Gli acini sono di colore blu-nero, ellissoidali, con una buccia sottile e molto sensibile alle scottature, che conferisce al vitigno un profilo delicato.
In termini di attitudini colturali, la Corvina predilige terreni calcarei e ben drenati, esposti al sole e in grado di favorire una maturazione sana.
La germogliatura della Corvina è tardiva, e la maturazione avviene nella parte finale della stagione, tra fine settembre e inizio ottobre. La produzione è media e costante, ma la Corvina è suscettibile alla botrite e alla carenza di magnesio.
Il potenziale enologico della Corvina è quello di un vino dal colore rosso rubino con riflessi violacei, di corpo medio, abbastanza tannico e acido. Sebbene venga raramente vinificata in purezza, viene sempre utilizzata in blend con altre varietà come il Corvinone e la Rondinella per produrre i vini della denominazione Valpolicella, dove conferisce freschezza, aromi complessi e una colorazione intensa.

CORVINONE

Il Corvinone è un vitigno che si distingue per la sua maggiore vigoria rispetto alla Corvina. Il germoglio è di colore verde chiaro, con una leggera peluria, e la foglia è di dimensioni maggiori. I grappoli sono grandi, piramidali e semi-compatti, mentre gli acini sono di colore blu violaceo, ellissoidali e con una buccia di buona consistenza.
Questo vitigno si adatta a terreni collinari ben drenati e preferisce esposizioni solari ottimali, ma necessita anche di un ambiente con ventilazione adeguata, in modo da evitare la stagnazione dell’umidità, soprattutto dopo la pioggia. Il guyot può essere una buona forma di allevamento, grazie alla sua robustezza, ma i vigneti devono essere ben ventilati o situati su terreni sassosi che prevengano l'umidità stagnante. La germogliatura è tardiva, mentre la maturazione avviene nello stesso periodo della Corvina, tendenzialmente verso fine settembre. La produzione è ottima e costante.
Il potenziale enologico del Corvinone si esprime nel blend con Corvina e Rondinella, aggiungendo struttura e complessità ai vini della Valpolicella dove contribuisce con note di frutta matura, spezie e una maggiore complessità olfattiva.

RONDINELLA

La Rondinella è un vitigno rustico, noto per la sua capacità di adattarsi a vari tipi di terreno e climi. Il germoglio è di colore verde-giallastro con sfumature rosate e la foglia è di media grandezza, quinquelobata e setolosa. Il grappolo è di dimensioni medio-grandi, piramidale e alato, e gli acini sono di colore nero violaceo, sferoidali e ricoperti da una buccia pruinosa.
La Rondinella è ideale per terreni ben drenati e asciutti, e predilige un clima asciutto con una buona esposizione solare. Si adatta a diversi tipi di allevamento, ma preferisce potature più lunghe e espanse per permettere una corretta areazione dei grappoli. Con una produzione abbondante e costante, la Rondinella è particolarmente adatta all’appassimento, che la rende perfetta per la produzione di Recioto e Amarone.
Quando vinificata in purezza, la Rondinella dà un vino di colore rosso rubino, con buona acidità ma con una struttura meno tannica rispetto ad altre varietà. I profumi sono freschi, con note di frutti di bosco, e al palato si evidenzia una marcata sapidità, che rende il vino particolarmente versatile per l’uvaggio con altre varietà.